Tempo che passa.
Ci sono cinque adolescenti, sì sì adolescenti perchè a diciotto anni si è adolescenti, che in un angolo di una piazza tirano le somme di un'estate appena conclusa e tracciano le linee di un futuro appena dischiuso. Due gambe ciondolanti a tenere il ritmo della conversazione, non parlano stasera.
M. mi fa: «Sai che A. non fa più lettere?»
«Beh - dico io -aspetta che aprano direttamente il nuovo corso?»
«No - dice lei - non si iscrive più a Scienze della Comunicazione...va a Beni Culturali»
"Ah - penso io fra me e me - grazie A. per avermelo detto (Ma in fondo allora si condivideva poco) E poi uno che ci fa a Beni Culturali?"
Tempo che scorre.
Quando passano i giorni e le scelte iniziano a diventare concretezze, trovi risposte alle tue domande. Quando scegli una strada e la percorri perchè sai che ti porterà da qualche parte, il più delle volte ti ritrovi di fronte a un incrocio e rimani fermo e impassibile perchè in realtà non pensavi dovesse esserci, perchè vorresti tornare indietro e cambiare direzione. Quando invece scegli una strada perchè nel tuo cuore senti che quella strada ti offrirà un piacevole cammino, allora quando di fronte a te ti si presenterà un bivio, non esiterai perchè quel bivio non sarà la crisi ma solo un approfondimento del tuo cammino e lo percorrerai senza guardarti troppo indietro.
Ecco che ci fa uno a beni culturali...
Tempo che sopravanza.
Due gambe ciondolano da una sedia, sono tese, scalpitanti. Stavolta parlano. Devono condividere l'esercizio di anni di sacrificio. Lo so io (adesso si condivide assai) che in questo angolo di mondo assisto a quelle gambe ciondolanti che segnano il ritmo di un pezzo di vita che chiude un capitolo. Si tirano le somme di un altro momento della nostra vita, si raccolgono frutti più concreti, ma il futuro si fa fatica a delinearlo.
Vedo due mani, le stringo, conoscono il mio affetto, adesso conosceranno il mio orgoglio, la mia fierezza, la mia gioia. Tremano eppure ancora una volta sono loro a rassicurarmi.
Tempo che sarà.
Non lo so se ci saranno ancora due gambe a ciondolare da qualche parte nel nostro futuro. Non ci credo tanto ai giochi di prestigio di chiromanti e osservatori di sfere di cristallo. So per certo, però, che se ci saranno due gambe a ciondolare, scandiranno le emozioni di chi la propria vita se l'è costruita, di chi ha scelto anche controcorrente, di chi coerentemente sceglie e segue, di chi non ha mai troppo tempo da dedicare a se stesso quanto quello che dedica a ciò in cui crede, di chi se mi fermo sono perduto ma se dovesse succedere non sarebbe male perchè è bello perdersi per ritrovarsi, di chi ha una vita e la onora con le sue azioni, di chi ha un amico e lo rende orgoglioso di aver condiviso questo passaggio...
grazie per l'emozione che mi stai regalando...